Breviloquio su Omar Khayyàm
Sunday, April 4, 2010, 15:14 - Ebook

d’esser d’animo povero e mendico
io so che tu m’intendi senza chiose
di servire altrui e dispiacere
e per difetto mio perder l’amico:
onde io son ricco, quanto a mio vedere,
ché speso ho il tempo di mia poca vita
in acquistarmi scienza ed onore
ed in seguire altrui con l’alma unita.
Non per ricchezza fra li buoni ho loco:
non val ricchezza a povertà di core,
e poco vale a chi conosce poco.


![Validate my RSS feed [Valid RSS]](http://validator.w3.org/feed/images/valid-rss.png)
Note sulla presa di Costantinopli e i rapporti tra l'Europa e l'Impero Ottomano.
Pietro della Valle descriveva con queste parole il clima di Istanbul: “L'aria, che in Napoli è così felice, in Costantinopoli è incostantissima: onde, in un giorno medesimo, si sente spesso gran caldo e gran freddo, assai più che in Roma. I freddi poi sono acuti: i Soli, assai ardenti, e offendono la testa. Le tramontane, che in Napoli e in Roma sono così salubri, qui son di mala qualità: perché portano dal Mar Nero molti vapori grossi, che esala, quel mare, per essere fangoso, e per lo concorso di tanti fiumi grossi che vi entrano, e della palude Meotide ...”
Scarica l'artcolo completo in pdf
preparazione di esami universitari.
Disponibilità per Roma, Napoli e nella provincia di Foggia; lezioni anche a domicilio.
Contattaci per info
V. Vacca - F. Gabrieli, Antologia della Letteratura Araba, pp. 330-31, Milano 1976.